top of page

Autismi, domande e risposte

  • associazionediateso
  • 2 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Quali sono le caratteristiche principali del disturbo dello spettro autistico (ASD)?

Il ASD è caratterizzato da deficit nell’interazione sociale e nella comunicazione come:

•         Reciprocità socio emotiva (difficoltà a iniziare o mantenere conversazioni e scarsa condivisione di emozioni o interessi)

•         Comunicazione non verbale (scarso contatto visivo, gesti o espressioni facciali inadeguate)

•         Relazioni sociali (difficoltà a fare amicizia, comprendere regole sociali e scarso interesse per gli altri)

Comportamenti ristretti e ripetitivi (stereotipie, rigidità al cambiamento, interessi ristretti e ripetitivi iper o iposensibilità sensoriale). Può presentare difficoltà nella mentalizzazione (comprensione degli stati mentali propri e altrui).

Il termine spettro indica che l’autismo non si presenta in un solo modo, ma con caratteristiche diverse da persona a persona. Ogni profilo è unico e può includere combinazioni diverse di abilità comunicative, sensibilità sensoriale, regolazione emotiva e funzionamento cognitivo.

 

Che cos’è la sensibilità sensoriale nell’autismo?

 

Molte persone autistiche percepiscono gli stimoli sensoriali in modo diverso. Nel DSM-5-TR questa caratteristica fa parte dei criteri diagnostici.

Alcuni stimoli possono essere percepiti come troppo intensi, ad esempio: rumori forti, luci intense, odori marcati, etichette o tessuti dei vestiti e contatto fisico.

In altri casi può accadere il contrario: alcuni stimoli vengono percepiti meno del normale e la persona può cercarli attivamente, per esempio attraverso il movimento o il contatto con oggetti.

Si tratta di modalità diverse con cui il sistema nervoso elabora le informazioni sensoriali.

 

Perché alcune persone autistiche evitano il contatto visivo?

 

Evitare il contatto visivo non significa disinteresse o mancanza di attenzione.

Nel DSM-5-TR questo comportamento è collegato alle differenze nella comunicazione non verbale sociale. Guardare negli occhi può risultare molto intenso o affaticante e rendere più difficile seguire la conversazione.

Per alcune persone autistiche evitare lo sguardo è una strategia utile per concentrarsi meglio su ciò che viene detto, per ridurre il sovraccarico sensoriale oppure per gestire più facilmente le informazioni sociali.

Si tratta quindi di una modalità comunicativa diversa, non di una mancanza di partecipazione.

 

Che cosa sono gli interessi specifici intensi?

 

Molte persone autistiche sviluppano interessi molto profondi e duraturi su argomenti specifici, come numeri, animali, mezzi di trasporto, informatica, arte o musica…

Nel DSM-5-TR questi interessi rientrano tra le caratteristiche tipiche dell’autismo quando sono particolarmente intensi o centrali nella vita quotidiana.

Spesso rappresentano una risorsa importante perché favoriscono la concentrazione, aumentano la motivazione, facilitano l’apprendimento e possono diventare competenze significative.

Diventano un aspetto clinicamente rilevante solo quando limitano in modo marcato la flessibilità o la partecipazione ad altre attività quotidiane.

 

Che cosa sono gli “stimming”?

 

Gli stimming sono movimenti o suoni ripetitivi, come dondolarsi, muovere le mani, ripetere parole o manipolare oggetti.

Nel DSM-5-TR rientrano tra i comportamenti ripetitivi associati all’autismo.

Questi comportamenti hanno una funzione importante: aiutano a regolare l’equilibrio interno della persona. Possono servire a ridurre lo stress, gestire il sovraccarico sensoriale, esprimere emozioni intense oppure a migliorare la concentrazione.

Non devono essere obbligatoriamente eliminati. Si interviene solo quando diventano pericolosi o interferiscono in modo significativo con le attività quotidiane. In molti casi rappresentano una strategia naturale e utile di autoregolazione.

 

Quali sono i principali strumenti di assessment diagnostico per ASD in ambito clinico?

Gli strumenti gold standard sono ADOS-2 (Autism Diagnostic Observation Schedule) e ADI-R (Autism Diagnostic Interview-Revised). Questi vengono integrati con scale di sviluppo cognitivo e adattivo (es. Vineland Adaptive Behavior Scales) e osservazione clinica strutturata.

 

Quali sono le principali comorbidità psichiatriche associate al ASD?

Si riscontrano frequenti comorbidità con Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi del sonno e disabilità intellettiva. Elevata anche la prevalenza di epilessia.

domande e risposte sul disturbo dello spettro dell'autismo, autismi

 
 
 

Commenti


Dia.Te.So. Diagnosi Terapia Sostegno Associazione di Promozione Sociale  

C.F. 91042370485   /  P.I. 06481640487

 

Per appuntamenti: 0577929715 - Orario Segreteria: Lun/Ven dalle 15:00 alle 19:00

Viale dei Mille 24 c/d - Colle di Val d'Elsa (SI)

 

Referenti struttura:

Dott. Bruni Daniele 3935051741 

Dott.ssa Giomi Francesca 3273429240

Polizza assicurativa: Compagnia Allianz assicurazioni n°506107110

agenzia di Castelfiorentino (FI) Palestro

CASTELFIORE2@AGEALLIANZ.IT

DPO Data Protection Officer - Dott. Tiziano Borsatti - t.borsatti@gmail.com

COMUNICAZIONE RECLAMI 

  • White Facebook Icon
bottom of page