All'interno di tale categoria diagnostica ci sono attualmente due principali sottocategorie:

la DISATTENZIONE e l’IPERATTIVITA'- IMPULSIVITA'.

La diagnosi può essere fatta alla luce della verifica dei criteri per ciascun disturbo, per quanto la maggior parte dei casi clinici soddisfino i criteri di entrambi. L’esordio dei sintomi deve essere anteriore ai 7 anni, ed anche se il bambino giunge all'attenzione dei professionisti dopo tale età, grazie all'anamnesi familiare, si può rintracciarne l’esordio.

I sintomi devono essere presenti in due o più situazioni (scuola, casa...) inoltre deve essere evidente una menomazione clinicamente significativa del funzionamento scolastico e/o sociale.

Fra i sintomi ricordiamo:

- ha difficoltà a mantenere l’attenzione,

- è sbadato nelle attività quotidiane,

- parla troppo,

- ha difficoltà ad attendere il proprio turno,

- spesso si muove in continuazione anche in situazioni in cui ciò è             fuori luogo.

DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE ED IPERATTIVITA' IN PILLOLE