PSICHIATRIA & NEUROPSICHIATRIA

La psichiatria è una disciplina medica che ha per oggetto lo studio clinico e la terapia dei disturbi mentali e dei comportamenti patologici.

Il disagio che la psichiatria prende in considerazione differisce per origine, qualità, entità e durata delle manifestazioni: nel suo ambito d’interesse rientrano sia le condizioni che esprimono una compromissione delle facoltà intellettive, sia i processi che tendono a disgregare la personalità. 

I disturbi psichiatrici vengono classificati utilizzando tre tipi di orientamento.

Il primo tipo comporta l’individuazione clinica di insiemi comportamentali stabili, coerenti e in qualche modo correlati funzionalmente.

Il secondo tipo prevede la ricostruzione di una storia vissuta della sofferenza mentale, che si sviluppa, si coagula e si ricombina continuativamente: infatti, la rappresentazione del disagio mentale non coincide con una specie di rappresentazione fantastica ed emotiva dei sintomi. Il grande problema della psicopatologia, anche del bambino, è che i sintomi e la persona non coincidono; al contrario, anche un bambino disturbato è una persona che lotta con i suoi sintomi, mentre si costruisce un’immagine del Sé deformata dai sintomi stessi.

Infine, il terzo tipo prevede la definizione esatta del terreno neurobiologico in cui il disturbo psicopatologico si forma.

Il neuropsichiatra (o neuropsichiatra dell’infanzia o dell’adolescenza) è lo specialista che si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi degli individui “in formazione” cioè tra 0 e 18 anni. 

Il neuropsichiatra si occupa di individuare le cause di disturbi vari che spaziano dall'ansia ai problemi del sonno e dell'umore, dai disturbi comportamentali, alimentari e sfinterici alle difficoltà di apprendimento, di linguaggio, cognitivi in genere e delle problematiche legate all'attenzione e all'iperattività oltre a tutta la gamma dei sintomi più chiaramente neurologici (come l’epilessia e i disturbi neuromuscolari). 

Può anche trattare problematiche più frequenti nell'adolescenza tra cui ricordiamo l'anoressia, la bulimia, la depressione.

L’incontro del neuropsichiatra infantile con il bambino o adolescente, avviene secondo un percorso che prende il via da uno scambio con la famiglia per raccogliere la storia del bambino, rispetto alle tappe dello sviluppo motorio, linguistico, cognitivo, relazionale e rispetto al percorso scolastico ed alla situazione familiare nel quale si svolge la sua quotidianità.

L'approccio con il bambino o adolescente, avviene mediante il disegno, il gioco, la musica permettendo così a quest'ultimo di esprimersi liberamente.

Solo successivamente viene sottoposto a una serie di test – in forma ludica se l’età lo richiede – che, ovviamente, variano a seconda dei suoi presunti disturbi.

La consulenza neuropsichiatrica si avvale sempre della collaborazione delle altre figure professionali sanitarie (Psicoterapeuta, psicologo, logopedista, psicomotricista) che contribuiscono ad approfondire la valutazione e la conoscenza del bambino.